LE NOSTRE ESPOSIZIONI

ARTE IN NUVOLA

LITORITMO

Una consapevole selezione di 
significative opere di Felice Nittolo, 
qui presentate, tiene conto dell’elaborazione stilistica di artisti che si sono distinti da altri per la loro ricerca all’avanguardia. La mostra al Pan intitolata “Litoritmo”, si pone l’obiettivo, in tal senso, di indagare attraverso l’arte la capacità di far convivere il passato.
Daniela Ricci
Kamil Tadzeus Jarzembowski

FURIA

Grazia Maria Regalino mette davanti alle tele bianche treciotole di colore, giallo, rosso, celeste, poi attutisce la luce nella camera fino all’ombra, immerge, inzuppa, le dita nei colori e poi li scaglia con furia sul bianco della tela, poi in un attimo si acquieta dirimpetto al magma e vi mette dentro le palme, le dita sui colori e comincia a dipanarli.

 Fanio Ajello
Kamil Tadzeus Jarzembowski

DETTAGLI E ORME

L'artista, lavorando nello spazio della 
pittura figurativa, lo sottopone, al tempo stesso, a un movimento di distanziamento, di corrosione e, in una parola, 
di messa in problema.  
Così, alla fine, del figurativo, non restano 
che i dettagli e le ombre : 
il nucleo, si potrebbe dire, intorno 
al quale si svolge la drammaturgia 
delle linee, 
del colore e dei loro intrecci.

Angelo Trimarco

PICTURA 

SAND TALKS

Se la materia grezza è incontestabilmente il punto di partenza della ricerca di Francesca Matarazzo di Licosa, è attraverso la sua frammentazione meticolosa, in lei quasi tentativo di un’impossibile distruzione, che passa la creazione dell’opera. 
È la rielaborazione del proprio passato.
Le sequenze di parole-simbolo stese con apparente casualità sono talvolta figlie dell’antico caos emotivo dell’artista, altre volte una urlata dichiarazione di libertà

Alessandro Vitiello

REAZIONI EMOTIVE IN FERRO 26

I lavori di Damiano Quaranta sono il frutto di anni di sperimentazioni sulla materia: legno, gomma, metalli. L’ultimo, attuale, ciclo di opere parte dalla semplice e antica forza del ferro, ossidato, passato per il fuoco o ancora corroso dagli acidi. I tagli inferti all’elemento sono le sofferenze che angosciano la sua anima, le emozioni violente che squarciano la sua vita. Entrare nella sua officina mentre egli è al lavoro porta l’immaginazione nell’antro ove Vulcano forgia le armi di Achille.

Alessandro Vitiello